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[RECENSIONE] [PS Vita] Jet Set Radio HD
Alexander

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Messaggio #1 messaggio Monday 1 April 2013 - 23:52



Dopo Persona 4: Golden e DJ Max Technika Tune, ora tocca a Jet Set Radio HD essere recensito per voi qui su Go!PSP.

Introduzione

Jet Set Radio (da ora in poi JSR) è stato un titolo presentato da Sega per la prima volta all'E3 del lontano 1999 e già da subito attirò le attenzioni su di sè. L'anno successivo uscì in esclusiva per il Dreamcast, console "dei sogni" per i fan di SErvice GAmes, ma che dal punto di vista commerciale fu un vero e proprio flop, tanto da convincere la casa nipponica ad abbandonare la produzione Hardware: ecco perché la Sega che oggi conosciamo si dedica soltanto ai Software.
Ma non è di questo che vogliamo occuparci, torniamo invece a JSR: riscosse un ottimo successo sia da parte della critica che dei videogiocatori per via della sua originalità: un gameplay arcade da subito coinvolgente, una colonna sonora da paura e uno stile grafico fresco e piuttosto accattivante. Ma analizziamo ogni punto da vicino.

Trama


In JSR vedremo le avventure di Beat, un ragazzo adolescente ribelle scappato di casa per esprimere al meglio il suo stato d'animo facendo il Rudie, ovvero pattinando per la città e riempiendo di graffiti ogni superficie possibile. Non solo, decide anche di mettere su una sua gang chiamata GG's -Graffiti Gang- per eliminare la concorrenza, vale a dire le altre bande presenti nei quartieri di Tokyo-To: i Noise Tanks, robot che controllano BenTen-Cho; i Love Shocker, composta solamente da donne e la loro zona è Shibuya-Cho; infine i Poison Jam, dei fan accaniti di film horror che capeggiano a Kogane-Cho. Oltre a loro, aggiungeteci la polizia locale che vi darà filo da torcere (dato che fare graffiti per la città non è proprio legale laugh.gif), senza contare che man mano che proseguirete le forze dell'ordine diventeranno sempre più agguerrite.
Partendo con queste premesse, il gioco inizierà facendovi fare la conoscenza di due nuovi rudies, Gum e Tab, che vorranno entrare nella vostra gang.
Il tutorial iniziale servirà come cappello introduttivo e per farvi prendere la mano con i comandi.
Appena entreranno nel vostro gruppo, DJ Professor K, dee-jay della stazione radio pirata Jet Set Radio vi farà il resoconto di ciò che è appena accaduto e di quello che farete successivamente, ruolo che si ripeterà durante tutta l'avventura.


Eccovi DJ Professor K (a sinistra) e un noise tank sconfitto dal nostro Beat (a destra)


Gameplay


JSR è un arcade puro in pieno stile Sega e la formula appare vincente: vengono utilizzati pochi tasti per permettere al nostro alter-ego virtuale di skatare, fare uno scatto, saltare e utilizzare lo spray: il principale obiettivo è raccogliere le bombolette spray sparse per il livello e coprire i graffiti rivali, indicati con delle freccie rosse, con i nostri; secondariamente potremo farne dei nuovi, stavolta indicati con delle freccie verdi (a volte presenti sui poliziotti stessi), raccogliere i collezionabili, cioè i Graffiti Souls, posizionati nei posti più impensabili, eseguire le migliori combo di trick possibili (grindando su muri, ringhiere, ferrovie, qualsiasi sorta di asta) e cercare di ottenere il rank migliore possibile. Quest'ultimo varia in base al punteggio, ottenuto grazie alle combo, collezionabili presi, graffiti primari e secondari fatti e alle bombolette che ci sono rimaste. Ovviamente migliori saranno le prestazioni, maggiori saranno i punti e il grado ottenuto. Oltre a questi livelli ce ne saranno altri due tipi: in uno gareggeremo contro altri rudies che vogliono entrare nel nostro gruppo, nell'altro affronteremo direttamente le gang rivali cercando di fargli 10 graffiti sulla schiena.
Il gioco è composto da 3 capitoli con un totale di 16 missioni; concentrandosi solo sulla storia principale, rischiamo di far finire presto il tutto (si parla di 6-7 ore), ma se invece oltre a quello ci concentriamo su tutto quello che compone l'intera esperienza l'allungheremo di non poco, quasi raddoppiando la durata totale. La rigiocabilità è alle stelle perché possiamo ripetere il tutto per poter sbloccare tutti i personaggi (terminando la storia ne avrete 9, ma ce ne sono altri 5 da prendere e non sarà per niente facile) e tutti i brani, ottenibili con i graffiti souls. Inoltre, una volta finito il gioco, ci saranno 3 livelli bonus per quartiere: nel primo bisogna fare i graffiti nei punti indicati nella mappa, consultabile mettendo in pausa; nel secondo potrete gareggiare con i membri della vostra gang; nel terzo sarà una modalità completamente libera con il solo obiettivo di fare punti e graffiti, con un limite di tempo di 999.99 secondi. Aggiungiamoci che in questa riedizione è presente la leaderboard online, ossia le tabelle che mostrano i migliori punteggi ottenuti dai videogiocatori del mondo nei livelli disponibili, dandoci la possibilità di battere i record dei nostri amici e dei completi sconosciuti.
C'è un'altra piccola aggiunta molto gradita, seppur non fondamentale. Dalla nostra base, ossia il garage, potremo creare nuovi graffiti di 3 dimensioni diverse: piccolo, medio, grande. Potrete scriverci quello che volete con i font presenti e metterci come sfondo un'immagine presente nella console oppure facendo una foto sul momento.



Lato tecnico


Tecnicamente parlando JSR si difende ancora bene, più che altro in originalità. Facciamo un salto indietro nel tempo: questo titolo nel 2000 vinse molti titoli, per la sua grafica innovativa, il gameplay originale e la colonna sonora azzeccatissima. Ma perché graficamente JSR era innovativo?
Avete presente certi giochi di questa generazione e anche di quella passata, dove viene usata la grafica a fumetto, meglio conosciuta come "Cel-Shading", come Borderlands, Zelda: Wind Waker o XIII? Ecco, JSR fu il primo videogioco a sfruttare questa tecnica stilistica. Ciò, unito all'utilizzo di colori molto vivi che catturano l'attenzione del giocatore spiega il perchè Jet Set Radio sia tutt'ora uno spettacolo da vedere.
Questa riedizione differisce di poco rispetto a quella originale: è stata aumentata la risoluzione generale del gioco ed adesso è in 16:9, per essere sfruttato a pieno sui nuovi pannelli HD e su PsVita: su uno schermo contenuto come quello della portatile Sony l'effetto grafico globale impressiona quasi più che su PS3.
Vi sono però delle pecche a volte inspiegabili, come i cali di framerate. In determinate zone avvengono questi cali seppur non siano presenti oggetti/personaggi sullo schermo, o la zona non è così grandi da poter giustificarli. In più ci sono dei problemi con la gestione delle telecamera e vi faccio subito un esempio: se vi trovate con le spalle al muro, difficilmente riuscirete a vedere ciò che avrete davanti, perché la telecamera si posizionerà sopra la vostra testa. Va menzionato inoltre come, seppur raramente, possano manifestarsi altri difetti di minor rilievo come delle compenetrazioni



Soundtrack


Ecco un altro pezzo forte: l'audio. JSR è ricordato per avere una delle soundtrack più azzeccate di sempre, composta da vari generi musicali, un po' per tutti i gusti, come l'hip-pop, rock, elettronica ecc. ecc.
C'è veramente poco da dire al riguardo, se non che è magnifica. Consiglio di ascoltarla sulla rete oppure direttamente nel gioco dove è possibile sentirla una per una.
P.S. C'è una piccola curiosità in una canzone: ce n'è una intitolata "Super Brothers" che dice: "Come we're going to rescue Peach, we're super boys... 1 2 3 4 5 6 7, we like mushrooms" ... Dafaq?!

In conclusione...

Jet Set Radio è stato amore a prima vista: lo stile grafico, il gameplay, la colonna sonora, TUTTO mi è piaciuto dall'inizio alla fine. Purtroppo presenta qualche difetto a livello tecnico, ma tutto sommato si può chiudere un occhio e godersi uno dei giochi più originali di sempre. Inoltre se siete stati fortunati e l'avete preso gratuitamente col Playstation Plus, non pensateci su due volte: non ve ne pentirete.

Pro:
+ Gameplay eccellente
+ Colonna sonora
+ Altamente rigiocabile
+ Graficamente è ancora un piacere per gli occhi...


Contro:
- ... ma con alti e bassi nel lato tecnico
- Ogni tanto problemi di telecamera
- Storia principale corta


Voto finale:





Recensione scritta da Alexander per Go!PSP.it; ringrazio kakarotto per l'aiuto.
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